{"id":71,"date":"2025-03-04T14:22:15","date_gmt":"2025-03-04T14:22:15","guid":{"rendered":"https:\/\/societabiblica.org\/?page_id=71"},"modified":"2025-04-23T10:31:00","modified_gmt":"2025-04-23T10:31:00","slug":"la-nostra-storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/societabiblica.org\/?page_id=71","title":{"rendered":"La nostra storia"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La Societ\u00e0 Biblica Britannica e Forestiera (SBBF) \u2013 British and Foreign Bible Society (BFBS)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u20198 marzo 1804, a Londra, 300 persone si riunirono per costituire un\u2019associazione il cui scopo era la diffusione della Bibbia. Erano persone appartenenti a pi\u00f9 ceti (medi e alti quali commercianti, ufficiali, funzionari amministrativi, parlamentari e diplomatici) e a diverse Chiese. Accolta immediatamente con un vastissimo interesse nel proprio paese, la British and Foreign Bible Society ha ampliato la sua presenza anche in molti paesi legati all\u2019impero britannico, oltre a promuovere la nascita di Societ\u00e0 Bibliche in altre nazioni (Germania-Wurttemberg 1812, Russia 1813, Olanda 1814, Svezia 1815, Stati Uniti 1816, Francia 1818, Grecia 1819\u2026). L\u2019intento iniziale era offrire un servizio ed una collaborazione per l\u2019apostolato biblico a tutte le Chiese. Le persone coinvolte attivamente, soprattutto laici, provenivano da diverse Chiese, ma senza una esplicita nomina o delega. Per non generare contrasti a carattere confessionale, le Societ\u00e0 Bibliche (=SB) decisero di pubblicare la Bibbia senza note e commenti. Tale situazione dur\u00f2 poco, in quanto sia varie tensioni all\u2019interno delle chiese protestanti \u2013 per la presenza dei libri deuterocanonici nella Bibbia \u2013 sia la denuncia delle SB da parte delle chiese cattolica ed ortodossa come strumenti di un polemico proselitismo protestante, denuncia seguita anche da dure condanne papali nel corso del XIX secolo, hanno impedito l\u2019avvio e la crescita di una collaborazione sistematica intorno alla diffusione della Bibbia, lasciando quindi le SB vicine al solo mondo protestante. Non estranee a questo \u2018clima freddo\u2019 sono state anche le turbolenti vicissitudini politiche e sociali dell\u2019Europa di allora.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso del XX secolo nasce il movimento ecumenico e, soprattutto dopo la seconda guerra mondiale, la collaborazione \u2018biblica\u2019 fra le chiese riprende ed aumenta sensibilmente, come anche il Concilio Vaticano II ribadisce con la promulgazione della \u2018Dei Verbum\u2019. Infatti le SB, riunite nel 1946 nell\u2019associazione Alleanza Biblica Universale (ABU), avviano rapporti specifici di collaborazione con il Consiglio Ecumenico delle Chiese alla fine degli anni \u201840, con la Chiesa Cattolica negli anni \u201960 e negli anni \u201990 con la Chiesa Ortodossa Russa ed il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, raggiungendo cos\u00ec una sempre pi\u00f9 effettiva e piena cooperazione in ogni aspetto del lavoro (traduzione, stampa e diffusione della Bibbia). Ad oggi le SB sono impegnate insieme alle Chiese in circa 600 progetti di traduzione o revisione della Bibbia nelle lingue di tutto il mondo e diffondono annualmente circa 500 milioni di testi biblici (Bibbie, Nuovi Testamenti, singoli libri biblici o loro selezioni).<\/p>\n\n\n\n<p>In Italia si \u00e8 pubblicata la versione Diodati e la sua revisione fatta dal Luzzi (Riveduta) e la successiva revisione (Nuova Riveduta) per le chiese evangeliche; la Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (TILC) in coedizione con la Libreria Dottrina Cristiana (Elledici): oltre dieci milioni di copie dal 1976. Nel 2014 \u00e8 stata pubblicata la revisione dell\u2019intera Bibbia. \u00c8 stata pubblicata nel 2025 la Traduzione Letteraria Ecumenica (TLE) del Nuovo Testamento. \u00c8 in fieri la nuova traduzione protestante dell\u2019Antico Testamento; il suo Nuovo Testamento (BIR) \u00e8 stato pubblicato nel 2017, per il 500\u00b0 anniversario della Riforma Protestante.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La SBBF in Italia: 1804 \u2013 1847<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come si diceva sopra, nel 1804 a Londra nasce la BFBS, in italiano \u201cSociet\u00e0 Biblica Britannica e Forestiera\u201d (SBBF). Gi\u00e0 nel 1808 la SBBF stampa la Bibbia in italiano nelle versioni del protestante Diodati (2 ed. 1641) e del cattolico Mons. Martini (1781), avviandone la diffusione. In Sicilia nel 1812 il vescovo di Messina autorizza l\u2019importazione di Bibbie provenienti dall\u2019isola di Malta. Con la caduta di Napoleone, l\u2019Europa si trova di fronte a politiche opposte fra \u2018moderati\u2019 e \u2018conservatori\u2019 che trovavano nell\u2019Inghilterra e nell\u2019Austria i principali sostenitori. Tale tensione determin\u00f2, nel nostro paese, anche un atteggiamento diverso nei confronti dell\u2019azione della SBBF, considerata da Metternich uno dei fattori di \u201cdisordine\u201d nell\u2019Europa della Restaurazione. Le Bibbie della SBBF, cominciarono a penetrare segretamente in Italia da Londra e dai&nbsp;<em>dominion<\/em>&nbsp;inglesi di Malta e di Gibilterra, da Basilea in Svizzera, finch\u00e9 non furono stampate (dal 1820) a Torino, a Napoli e poi soprattutto a Livorno, futura base dell\u2019attivit\u00e0 della SBBF in Italia. Di qui le Bibbie vennero trasportate a vela nei consolati inglesi di Nizza, Genova, Messina e fino a Trieste. Con la repressione dei moti carbonari del 1820-21, seguirono anni difficili per la SBBF con la requisizione e la distruzione di Bibbie, con condanne papali dal 1824 al 1846. Ogni possibilit\u00e0 di un\u2019attivit\u00e0 comune per la diffusione della Bibbia scomparve ed inoltre la SBBF non stamp\u00f2 pi\u00f9 i libri deuterocanonici fino allora pubblicati in appendice alla Diodati. Persone che lavoravano per la diffusione della Bibbia si ritrovarono ad agire ai limiti della legalit\u00e0 quando non addirittura clandestinamente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1848 \u2013 1870<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Durante la prima guerra d\u2019indipendenza, nel 1848, laddove fu proclamata la Repubblica (Roma, Venezia, Toscana), la SBBF diffuse migliaia di copie di Bibbie e Nuovi Testamenti nelle versioni del Martini e del Diodati, pubblicate a Firenze, Roma e Pisa, o trasportate dai depositi svizzeri a Torino e a Milano e da quelli maltesi a Messina. Ma con la sconfitta dei moti d\u2019indipendenza molte Bibbie furono sequestrate e distrutte. Solo il Regno di Sardegna, pur sconfitto, rest\u00f2 indipendente e sovrano. Qui grazie allo Statuto promulgato da Re Carlo Alberto nel 1848, al nuovo Re Vittorio Emanuele II e soprattutto all\u2019attivit\u00e0 legislativa del parlamento subalpino in parte eletto dal popolo e alla guida moderata e abile del Cavour, si venne a creare, pur con suoi limiti, una situazione di stabilit\u00e0 e di libert\u00e0. La SBBF pot\u00e9 istituire allora il suo primo agente ufficiale: il tenente Graydon (1851-1860), gi\u00e0 ufficiale della marina britannica, responsabile del lavoro in Svizzera e nel Regno di Sardegna, dove costitu\u00ec, in varie citt\u00e0, depositi di Bibbie per la loro diffusione tramite i \u2018colportori\u2019, venditori ambulanti di Bibbie. Pur con alcune difficolt\u00e0 negli anni 1854-58 la SBBF vi diffuse 25.000 testi biblici, mentre nel resto d\u2019Italia la circolazione della Bibbia era vietata per legge.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli anni della seconda guerra d\u2019indipendenza (1859-60) la SBBF estese il suo servizio al resto della penisola. Nel 1861, con la proclamazione dell\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia, la direzione della SBBF in Italia venne assunta da T.H. Bruce (1861-1881), scozzese, residente a Livorno. Nuovi depositi furono aperti e la Bibbia fu stampata direttamente in Italia, a Firenze e a Torino. La diffusione (alcune decine di migliaia di Bibbie all\u2019anno) si fece capillare in tutta Italia tramite l\u2019impegno umile e tenace dei colportori, presenti anche il 20 settembre 1870, quando Roma fu conquistata dall\u2019esercito italiano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1871 \u2013 1920<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Insieme alle Chiese evangeliche, la presenza della SBBF a Roma divenne stabile tramite la costituzione di una agenzia e Bruce apr\u00ec subito un deposito in via del Corso e nel 1871 pubblic\u00f2 un volumetto con il Vangelo di Luca e le Lettere di Pietro. Anche in presenza della libert\u00e0 religiosa, assicurata per legge, l\u2019Italia rest\u00f2 cattolica. La SBBF raggiunse certamente un pubblico molto pi\u00f9 vasto di quello delle chiese evangeliche alle quali era legata, come indicato dalle cifre di diffusione di quegli anni, ma spesso le Bibbie erano viste con sospetto e rifiutate. L\u2019impegno di Bruce fu comunque notevole: dal 1860 al 1880 furono diffuse oltre 800.000 copie, tra Bibbie e singoli testi biblici.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nuovo agente per l\u2019Italia della SBBF fu Augusto Meille (1881-1906), pastore valdese, responsabile di trenta colportori e di sette depositi principali. L\u2019ultimo ventennio del secolo, spenti gli entusiasmi risorgimentali, fu un periodo di lento consolidamento del lavoro con la presenza di momenti di tensione sia sociali sia con la Chiesa cattolica, ma anche di possibili speranze di cooperazione. Nel 1894 Meille affid\u00f2 al Prof. Giovanni Luzzi, pastore valdese, la revisione linguistica della versione del Diodati, una scelta fondamentale per la storia della Bibbia e della SBBF in Italia. Negli anni del Meille la SBBF, con un lavoro equilibrato, silenzioso e continuo, in mezzo a varie difficolt\u00e0, con una serie di iniziative e di revisioni, diffuse oltre 2 milioni e mezzo di copie tra Bibbie e singoli libri biblici.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre il Meille presiedeva il comitato che si accingeva alla revisione della Diodati, gli successero alla direzione della SBBF due inglesi, il Rev. R.O. Walker (1907-1916) e il Rev. E.W. Smith (1917-1920), poi divenuto responsabile europeo della Societ\u00e0. Durante la prima guerra mondiale molti colportori furono presenti al fronte tra i soldati e tra i prigionieri, in appoggio ai cappellani protestanti e vennero diffuse decine di migliaia di copie di Bibbie e Nuovi Testamenti.<br>Con l\u2019avvento del fascismo, la SBBF si trov\u00f2 nuovamente in una situazione difficile. Era considerata dall\u2019autorit\u00e0 come un\u2019organizzazione protestante, sebbene questa posizione non fosse mai stata presa ufficialmente dalla SBBF, i suoi legami ideali e concreti con le chiese protestanti erano noti a tutti; e generavano perplessit\u00e0 i legami con la Gran Bretagna, essendo inglesi gli stessi direttori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1921 \u2013 1967<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Anche per questo motivo un italiano, Enrico Pons, pastore valdese, divenne il nuovo responsabile della SBBF per l\u2019Italia (1921-1936). Nel 1924 usc\u00ec la Bibbia intera nella Versione Riveduta (una nuova revisione della Diodati di cui il Nuovo Testamento era gi\u00e0 uscito nel 1916), curata dal comitato presieduto dal Luzzi. Essa divenne col tempo, per oltre settanta anni, la principale versione della Bibbia per tutti gli evangelici italiani.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche se la SBBF si proclamava apolitica, essa trov\u00f2 sempre maggiori difficolt\u00e0 con le autorit\u00e0 fasciste, perch\u00e9 era pur sempre un\u2019organizzazione di origine e direzione britannica, legata ad ambienti protestanti. Nel 1929 con la firma dei Patti Lateranensi si stabil\u00ec un nuovo rapporto tra l\u2019Italia e il Vaticano, determinando un ruolo preminente del cattolicesimo rispetto alle altre chiese, cui viene assicurata libert\u00e0 di culto grazie alla legislazione sui culti ammessi. Nonostante ci\u00f2, gli evangelici si trovarono in crescente difficolt\u00e0 e furono oggetto dal 1934\/35 di azioni repressive da parte delle autorit\u00e0 governative, anche in concomitanza con le sanzioni contro l\u2019Italia fatte dalla Lega delle Nazioni sotto l\u2019influenza britannica. La SBBF rest\u00f2 isolata e nel 1936 il governo ne chiuse per sei mesi l\u2019attivit\u00e0, bloccando la vendita della Bibbia e l\u2019attivit\u00e0 dei colportori. Il pastore valdese Guido Miegge, nuovo direttore (1936-1967), giunse nel dicembre 1936 a una convenzione con le autorit\u00e0, chiarendo lo stato legale (quale \u2018ente morale di culto acattolico\u2019) e gli scopi della SBBF. Pot\u00e9 cos\u00ec riprendere la diffusione di testi biblici, soggetta per\u00f2 a grandi limitazioni. La situazione si aggrav\u00f2 con la dichiarazione di guerra alla Gran Bretagna nel 1940. In quegli anni Miegge riusc\u00ec per\u00f2 a continuare l\u2019attivit\u00e0 della SBBF come titolare della \u2018Libreria Sacre Scritture\u2019.<br>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nel clima di ricostruzione del dopoguerra, nel 1946 nacque l\u2019Alleanza Biblica Universale (ABU), un\u2019associazione internazionale di Societ\u00e0 Bibliche, nella quale la SBBF di Londra, con tutte le sue agenzie, entr\u00f2 a far parte. Con il ritorno alla libert\u00e0 in Italia, la SBBF riprese la piena attivit\u00e0 di diffusione in tutta la nazione, con molte decine di migliaia di Bibbie vendute annualmente, grazie anche a nuove tecniche di distribuzione moderne e capillari e a centinaia di colportori volontari.<br>Negli anni \u201960 con il Concilio Vaticano II, la Chiesa cattolica si apr\u00ec al dialogo ecumenico e alla rinnovata centralit\u00e0 della Bibbia nella vita della Chiesa, creando cos\u00ec nuove opportunit\u00e0 di cooperazione \u2018biblica\u2019 a livello interconfessionale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1968 \u2013 2018<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In questo nuovo clima ecumenico, la SBBF inizi\u00f2 a svolgere le sue attivit\u00e0 in una dimensione interconfessionale con il nuovo direttore per l\u2019Italia, il pastore valdese Renzo Bertalot (1968-1988). Alla luce dei \u201cPrincipi direttivi per la cooperazione interconfessionale nella traduzione della Bibbia\u201d firmati dall\u2019ABU e dal Segretariato Pontificio per l\u2019Unit\u00e0 dei Cristiani nel 1968 (rivisti nel 1987), la SBBF avvia il progetto della versione TILC (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente) insieme alla casa editrice cattolica Elledici, pubblicando il Nuovo Testamento nel 1976 e la Bibbia nel 1985. Pur non essendo utilizzata per le liturgie ufficiali, l\u2019edizione ha avuto una notevole accoglienza (oltre dieci milioni di copie tra Bibbie NT e semplici porzioni), a fianco delle versioni tradizionalmente consolidate in ambito protestante (Riveduta) e cattolico (CEI). Nel 1968 intanto, con la costituzione di una Regione Europa dell\u2019ABU, l\u2019agenzia italiana della SBBF ne \u00e8 entrata a far parte quale \u201cmembro\u201d in rappresentanza dell\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Cessata anche l\u2019epoca dei colportori volontari (la maggioranza dei quali proveniva dall\u2019ambiente pentecostale), si potenzi\u00f2 la sede centrale di Roma (uffici, libreria e deposito libri), strutturando pi\u00f9 adeguatamente i vari settori di attivit\u00e0. Accanto a quello tradizionale dei rapporti con le chiese evangeliche, si avviarono quelli per le nuove relazioni con la Chiesa cattolica e con le librerie religiose. Sulla scia di tale sviluppo fu promossa anche la nascita della Societ\u00e0 Biblica in Italia (SBI) come associazione dedicata alla promozione e diffusione della Bibbia (1983). La SBI e la SBBF rappresentano due rami della stessa attivit\u00e0: compito della prima \u00e8 soprattutto quello di promuovere la diffusione della Bibbia tramite la raccolta dei fondi necessari, mentre la seconda continuava il lavoro editoriale della traduzione, stampa e distribuzione dei testi sacri.<br><\/p>\n\n\n\n<p>Al pastore Bertalot successe nella direzione della SBBF il figlio, Valdo Bertalot (1988-2018), laico valdese, nominato anche Segretario generale della SBI, che ha esteso la collaborazione ecumenica anche al settore scientifico, pubblicando una serie di grammatiche e dizionari delle lingue bibliche originali. Nel 1995 la SBBF, in collaborazione con la Societ\u00e0 Biblica di Ginevra, ha pubblicato la revisione della versione protestante Riveduta e nel 2000 la revisione del Nuovo Testamento TILC. Nel corso del 2000 in occasione del Giubileo, la SBBF e la SBI hanno collaborato a nome dell\u2019ABU con la Chiesa cattolica per una serie di progetti interconfessionali di diffusione biblica a Roma e in Italia, che ha visto la realizzazione di 52 edizioni di testi biblici in 17 lingue diverse, tutte in versioni interconfessionali in lingua corrente, per un totale di 5 milioni di copie diffuse e l\u2019organizzazione di una grande mostra sulla Bibbia dalla stampa al computer (sec. XV-XX).<br>Per diversi motivi l\u2019agenzia italiana della SBBF \u00e8 stata chiusa nel 2018.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora continua la tradizione delle Societ\u00e0 Bibliche nel nostro paese solo la SBI con un Consiglio di Amministrazione interconfessionale recentemente rinnovato. La SBI, con apertura ecumenica e impegno concreto, opera con lo scopo antico e sempre nuovo di diffondere la Bibbia e di farla conoscere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Riferimenti bibliografici:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>La Parola che cambia il Mondo<\/em>, a cura di M.Cignoni, A.Jesson, Roma 2000, pp.27-50<br><em>Grandi temi della pastorale biblica<\/em>, a cura di C.Bissoli, Leumann 2002, pp. 216-226.&nbsp;<br><em>La Societ\u00e0 Biblica Britannica e Forestiera, 200 anni di storia,&nbsp;<\/em>a cura di Domenico Maselli e di Carlo Ghidelli, Roma 2004<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Societ\u00e0 Biblica Britannica e Forestiera (SBBF) \u2013 British and Foreign Bible Society (BFBS) L\u20198&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"content-type":"","_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"class_list":["post-71","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/71","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/71\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":344,"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/71\/revisions\/344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}