{"id":657,"date":"2026-01-28T10:41:07","date_gmt":"2026-01-28T10:41:07","guid":{"rendered":"https:\/\/societabiblica.org\/?p=657"},"modified":"2026-01-28T10:42:04","modified_gmt":"2026-01-28T10:42:04","slug":"quando-la-parola-ci-precede-e-ci-unisce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/societabiblica.org\/?p=657","title":{"rendered":"Quando la Parola ci precede e ci unisce"},"content":{"rendered":"\n<p>Venerd\u00ec 23 gennaio, nell\u2019ambito della Settimana di Preghiera per l\u2019Unit\u00e0 dei Cristiani, si \u00e8 svolto a Mottola (Taranto), presso la locale chiesa evangelica battista, un incontro di presentazione della Traduzione Letteraria Ecumenica del Nuovo Testamento. La serata \u00e8 stata introdotta da Don Antonio Favale, delegato per l\u2019ecumenismo e il dialogo della diocesi di Castellaneta e docente di Antico Testamento alla facolt\u00e0 teologica pugliese di Molfetta; relatori il pastore Luca Maria Negro, segretario generale della SBI, e Don Marino D\u2019Amore, uno dei traduttori del Nuovo Testamento TLE. Sono inoltre intervenuti il vescovo di Castellaneta, monsignor Sabino Iannuzzi, il pastore battista di Mottola, Dario Monaco, e il preside della facolt\u00e0 teologica pugliese, Don Vito Mignozzi. Di seguito riportiamo la cronaca della serata che monsignor Iannuzzi ha fatto sulla sua pagina Facebook:<\/p>\n\n\n\n<p>A margine dell\u2019incontro \u00abTradurre non \u00e8 sempre \u201ctradire\u201d\u00bb, presentazione della TLE (Traduzione letteraria ecumenica del Nuovo Testamento) &#8211; Mottola, 23 gennaio 2026.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono momenti in cui si avverte con chiarezza che la Chiesa non sta semplicemente \u201corganizzando un incontro\u201d, ma sta vivendo qualcosa di vero. La serata di Mottola, nel tempo prezioso della Settimana di preghiera per l\u2019Unit\u00e0 dei Cristiani, \u00e8 stata per me uno di questi momenti. Non perch\u00e9 tutto fosse perfetto, ma perch\u00e9 tutto era essenziale.<br>Entrando nella Chiesa Evangelica Battista di Mottola ho avuto la percezione di varcare una soglia che non separa, ma apre. L\u2019accoglienza semplice e fraterna del pastore Dario Monaco non era un gesto di cortesia istituzionale: era il segno concreto di una fiducia possibile, di una casa che non teme di ospitare l\u2019altro. In quel gesto ho colto gi\u00e0 un Vangelo vissuto.<br>La Parola di Dio, quando \u00e8 davvero al centro, ha questa forza: non chiede permessi, non difende confini, non legittima schieramenti. Ci precede. E proprio per questo ci mette in cammino.<br>Le parole introduttive di don Antonio Favale, Direttore dell\u2019Ufficio diocesano per l\u2019Ecumenismo e il Dialogo interreligioso e Moderatore della serata, hanno subito indicato il cuore dell\u2019incontro. Ricordare che \u00abl\u2019ignoranza delle Scritture \u00e8 ignoranza di Cristo\u00bb non significa colpevolizzare, ma risvegliare. \u00c8 come dire: attenzione, senza la Parola rischiamo di parlare di Dio senza ascoltarlo pi\u00f9. E senza ascolto non c\u2019\u00e8 relazione, n\u00e9 con Dio n\u00e9 tra di noi.<br>Ho sentito risuonare, lungo tutta la serata, una domanda antica e sempre nuova: \u201cCapisci quello che stai leggendo?\u201d. La domanda di Filippo all\u2019eunuco etiope non \u00e8 una verifica di competenza, ma un atto di cura. \u00c8 la domanda di chi sa che la Scrittura, se non \u00e8 accompagnata, pu\u00f2 restare muta; e che, se \u00e8 accompagnata male, pu\u00f2 persino ferire.<br>\u00c8 qui che la questione della traduzione ha mostrato il suo volto pi\u00f9 vero. Non come esercizio tecnico, ma come gesto ecclesiale. Tradurre significa assumersi la responsabilit\u00e0 di far incontrare la Parola e la vita, senza tradire n\u00e9 l\u2019una n\u00e9 l\u2019altra.<br>Ascoltando il pastore Luca Maria Negro, Segretario generale della Societ\u00e0 Biblica in Italia, ho avvertito quanto il cammino della Bibbia in Italia sia stato, e continui a essere, un cammino faticoso, segnato da diffidenze, paure, chiusure reciproche. Eppure, proprio per questo, il progetto della Traduzione Letteraria Ecumenica del Nuovo Testamento mi \u00e8 apparso per quello che \u00e8: un atto di speranza ecclesiale. Diciotto Chiese che si mettono insieme non per annullarsi, ma per servire la Parola. Non per dire \u201cabbiamo la stessa idea\u201d, ma per confessare: abbiamo lo stesso Signore.<br>Le parole di don Marino D\u2019Amore, presbitero della Diocesi di Taranto e uno dei traduttori del testo, hanno poi portato la riflessione in un luogo ancora pi\u00f9 intimo. Tradurre perch\u00e9 Dio desidera farsi capire. Questa affermazione, cos\u00ec semplice, \u00e8 in realt\u00e0 vertiginosa. Dice un Dio che non si protegge dietro il mistero, ma si espone nella fragilit\u00e0 delle lingue umane. Un Dio che accetta di essere \u201ctradotto\u201d, pur sapendo di poter essere frainteso.<br>Quando si \u00e8 parlato di parole come \u1f14\u03b8\u03bd\u03b7 ed \u03b5\u1f50\u03b1\u03b3\u03b3\u03ad\u03bb\u03b9\u03bf\u03bd, ho percepito con chiarezza che ogni scelta di traduzione \u00e8 una scelta di giustizia. Dare alle parole il loro peso, la loro tensione originaria, la loro urgenza, significa rispettare l\u2019intenzione di chi ha scritto e, insieme, la dignit\u00e0 di chi legger\u00e0. \u00c8 un lavoro umile, paziente, mai concluso. Proprio come il cammino dell\u2019unit\u00e0.<br>Negli interventi finali ho colto un desiderio condiviso: tornare alla Scrittura non per usarla, ma per lasciarsi usare da essa; non per confermare le proprie idee, ma per essere convertiti. \u00c8 forse questo il rischio pi\u00f9 grande per tutti noi: mettere davanti alla Parola le nostre interpretazioni, anche quando sono pie, anche quando sono benintenzionate.<br>Nel saluto conclusivo che ho rivolto, ho sentito il bisogno di ringraziare non solo per ci\u00f2 che era stato detto, ma per come era stato detto: con rispetto, con ascolto, con quella sobriet\u00e0 che nasce quando si \u00e8 consapevoli di trovarsi su un terreno sacro. Ho espresso il desiderio che questo stile non resti un episodio, ma diventi un metodo; non un\u2019eccezione, ma una strada.<br>In un tempo in cui le parole dividono, in questa sera a Mottola la Parola ha unito. E mi sono detto che forse l\u2019unit\u00e0 dei cristiani non nascer\u00e0 da grandi dichiarazioni, ma da serate come questa: cristiani diversi, seduti insieme davanti allo stesso testo, disposti a lasciarsi guidare.<br>Perch\u00e9, in fondo, l\u2019unit\u00e0 comincia sempre cos\u00ec: quando accettiamo di non capire tutto da soli e chiediamo, con umilt\u00e0, che qualcuno ci accompagni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/societabiblica.org\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/mottola2-768x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-659\" srcset=\"https:\/\/societabiblica.org\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/mottola2-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/societabiblica.org\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/mottola2-225x300.jpeg 225w, https:\/\/societabiblica.org\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/mottola2-1152x1536.jpeg 1152w, https:\/\/societabiblica.org\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/mottola2-1170x1560.jpeg 1170w, https:\/\/societabiblica.org\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/mottola2-585x780.jpeg 585w, https:\/\/societabiblica.org\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/mottola2.jpeg 1200w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 23 gennaio, nell\u2019ambito della Settimana di Preghiera per l\u2019Unit\u00e0 dei Cristiani, si \u00e8 svolto&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":658,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[23],"tags":[31,40,77,29,70,39],"class_list":["post-657","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","tag-luca-negro","tag-marino-damore","tag-sabino-iannuzzi","tag-sbi","tag-spuc","tag-tle"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/657","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=657"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/657\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":661,"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/657\/revisions\/661"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/societabiblica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}